Investimenti per le aziende agricole – Mis. 4.1.1 (finanz. 50% fino 70%)

Di cosa si tratta:

Contributo a fondo perduto (no restituzione) del 50% (elevabile al 70% se zona svantaggiata, IVA a carico), per investimenti materiali tesi al miglioramento/realizzazione delle strutture produttive aziendali, all’ammodernamento/completamento della dotazione tecnologica e al risparmio energetico.

Cosa è finanziato

  1. 1. costruzioni/ristrutturazioni di immobili produttivi (strutture di allevamento, opifici, serre e depositi);
  2. miglioramenti fondiari per: o impianti di fruttiferi; o le produzioni zootecniche: realizzazione degli elementi strutturali per la gestione dei pascoli aziendali; o sistemazioni dei terreni aziendali per evitare i ristagni idrici e l’erosione del suolo; o la viabilità aziendale: realizzazione di strade poderali (totalmente comprese nei limiti dell’azienda) e spazi per la manovra dei mezzi agricoli;
  3. impianti anticracking, impianti antibrina, impianti di ombreggiamento per la tutela delle caratteriste merceologiche ed organolettiche delle produzioni vegetali;
  4. acquisto di macchinari, trattori ed attrezzature per la realizzazione delle produzioni aziendali anche per la prima lavorazione e trasformazione (esclusivamente per prodotti compresi nell’allegato 1 del Trattato);
  5. impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili dimensionati esclusivamente in riferimento alle esigenze energetiche dei processi produttivi aziendali.

In tutti i casi gli impianti di produzione di energia:

  • non devono utilizzare biomassa da produzioni agricole a tanto dedicate;
  • non devono utilizzare biomassa classificabile come rifiuto; non devono comportare occupazione di suolo agricolo.

L’energia termica cogenerata deve presentare una quota minima di utilizzo (autoconsumo, vendita, cessione a titolo gratuito) pari al 50%;

  1. per la vendita diretta delle produzioni aziendali: realizzazione/ristrutturazione di locali destinati alla vendita e relative attrezzature;
  2. investimenti immateriali: acquisizione di programmi informatici e di brevetti/licenze strettamente connessi agli investimenti di cui sopra.

Tipologia di sostegno

L’aiuto è concesso sotto forma di contributo del 50% in conto capitale: NO RESTITUIRE (elevabile al 70% se zona svantaggiata), sulla spesa ammissibile fino ad un massimo di 1.500.000 €.

La percentuale di sostegno, calcolata sulla spesa ammessa a finanziamento, è pari al 50%. L’aliquota è maggiorata del 20% se:

  • gli interventi sono sovvenzionati nell’ambito del PEI;
  • gli investimenti sono collegati ad operazioni di cui agli articoli 28 e 29 (biologico) del reg. (UE) n. 1305/2013;
  • l’azienda ricade in zone montane o soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici di cui all’art. 32 del Reg. (UE) n. 1305/2013;
  • imprese agricole condotte da agricoltori di età non superiore a 40 anni al momento della presentazione della domanda, che possiedono adeguate qualifiche e competenze professionali e si sono insediati in queste imprese agricole in qualità di capo azienda nei 5 anni precedenti alla presentazione della domanda di sostegno.

Beneficiari

Aziende agricole nella forma individuale, società semplice, di persona, cooperativa e di capitali

 Condizioni di eleggibilità del richiedente:

  • deve essere in possesso dei beni su cui realizzare gli investimenti;
  • l’impresa deve risultare iscritta ai registri della C.C.I.A.A sezione speciale aziende agricole al codice ATECO 01;
  • la dimensione economica aziendale, espressa in termini di Produzione Standard, deve risultare pari o superiore a 12.000 euro nelle macroaree C e D ed a 15.000 euro nelle macroaree A e B;
  • non possono accedere alla presente tipologia di intervento le imprese aventi titolo a presentare domanda sulla tipologia di intervento 4.1.2.
  • Affidabilità: non essere stato oggetto di revoca degli aiuti comunitari – anche per rinuncia – nella precedente (misura 121) o nell’attuale programmazione nei due anni precedenti la presentazione della domanda di aiuto per la medesima tipologia d’intervento;
  • non essere oggetto di procedure concorsuali;
  • non essere oggetto di cause interdittive ai sensi della c.d. certificazione antimafia;
  • non aver subito condanne nell’ultimo triennio per reati nel campo alimentare o di frode in commercio, per reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • essere in regola con la legislazione previdenziale.

Condizioni di eleggibilità dell’aiuto:

Il sostegno è concesso per investimenti riguardanti le attività di produzione, di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti agricoli appartenenti all’Allegato I del TFUE e di seguito elencati: carni e altri prodotti primari di origine animale, latte, uve, olive, cereali, legumi, ortofrutticoli, fiori e piante, piante officinali e aromatiche, miele e altri prodotti dell’apicoltura, colture industriali (compreso colture tessili ed escluse quelle per la produzione di biomassa), piccoli frutti e funghi, tabacco e foraggi.

Gli investimenti per la trasformazione e la commercializzazione sono ammissibili se:

  1. i prodotti agricoli, sia in entrata che in uscita, appartengono all’Allegato I del TFUE;
  2. i prodotti trasformati e i prodotti venduti sono per almeno due terzi di origine aziendale.

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