Acquisto terreni in affitto

Sono un imprenditore agricolo (IAP)che fa parte di una società agricola. Vorrei acquistare terreni con annesso fabbricato agricolo come persona fisica (non compero a nome società). Il fondo verrà comunque lavorato dalla mia società agricola in quanto lo sto già lavorando con un contratto che scadrà fra 8 anni.
1° Allo stato attuale delle nuove leggi in materia di dichiarazione redditi mi conviene di più aprire un mutuo agrario o fondiario?
2° Il contratto in essere decade con il subentro dei nuovi proprietari o comunque i soci possono decidere di modificarlo?

RISPOSTA:

In merito al primo quesito riteniamo maggiormente conveniente la sottoscrizione di mutuo agrario.
Infatti, la normativa attuale consente di portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi, fino all’azzeramento dei redditi dominicale ed agrario dichiarati, gli interessi pagati per qualsiasi tipo di prestito o mutuo agrario, indipendentemente dalla data di stipula. La detrazione d’imposta spetta nella misura del 19% oltre che sugli interessi passivi anche sui relativi oneri accessori e sulle quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione.
In merito al secondo quesito si segnala che secondo le disposizioni civilistiche l’affitto rimane in essere anche a seguito di subentro di un nuovo proprietario, in quanto l’affittuario ha diritto di condurre il terreno fino alla scadenza naturale dello stesso.
Ovviamente se entrambe le parti contrattuali sono concordi potranno decidere di modificare o risolvere anticipatamente il contratto.

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