Acquisto terreni in affitto

Sono un imprenditore agricolo (IAP)che fa parte di una società agricola. Vorrei acquistare terreni con annesso fabbricato agricolo come persona fisica (non compero a nome società). Il fondo verrà comunque lavorato dalla mia società agricola in quanto lo sto già lavorando con un contratto che scadrà fra 8 anni.
1° Allo stato attuale delle nuove leggi in materia di dichiarazione redditi mi conviene di più aprire un mutuo agrario o fondiario?
2° Il contratto in essere decade con il subentro dei nuovi proprietari o comunque i soci possono decidere di modificarlo?

RISPOSTA:

In merito al primo quesito riteniamo maggiormente conveniente la sottoscrizione di mutuo agrario.
Infatti, la normativa attuale consente di portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi, fino all’azzeramento dei redditi dominicale ed agrario dichiarati, gli interessi pagati per qualsiasi tipo di prestito o mutuo agrario, indipendentemente dalla data di stipula. La detrazione d’imposta spetta nella misura del 19% oltre che sugli interessi passivi anche sui relativi oneri accessori e sulle quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione.
In merito al secondo quesito si segnala che secondo le disposizioni civilistiche l’affitto rimane in essere anche a seguito di subentro di un nuovo proprietario, in quanto l’affittuario ha diritto di condurre il terreno fino alla scadenza naturale dello stesso.
Ovviamente se entrambe le parti contrattuali sono concordi potranno decidere di modificare o risolvere anticipatamente il contratto.

Iva prestazione di servizi

Sono un coltivatore diretto in regime di esonero (volume di affari presunto euro 5000) e a breve dovrò comprare un casotto in legno per ricovero attrezzi e materiale vario. Ho un terreno di proprietà di circa 21.000 mq. Su questo terreno esiste un pozzo la cui acqua utilizzo sia per la coltivazione, sia all’interno di un fabbricato (locale di sgombero cat. C/2) sito sullo stesso terreno. Ho dato incarico ad una ditta idraulica di effettuare un trattamento dell’acqua (eliminazione dei batteri) da utilizzare all’interno del suddetto locale C/2.
Chiedo: qual è l’IVA applicabile per queste spese? 22% oppure una più ridotta?

RISPOSTA:

Ai sensi di quanto previsto al punto 125, Tabella A, parte III del Decreto IVA, sono soggette ad aliquota IVA del 10% le “prestazioni di servizi mediante macchine agricole o aeromobili rese a imprese agricole”.
Tuttavia, si ritiene che la prestazione di servizio in esame non possa rientrare all’interno della disciplina sopracitata.
Pertanto si ritiene corretto applicare l’aliquota IVA ordinaria del 22%.

Aziende biologiche e greening

Un’azienda biologica che coltiva leguminose da foraggio può percepire il pagamento greening anche se quest’anno non è riuscita a effettuare le lavorazioni per la semina?

RISPOSTA:

Le aziende biologiche sono aziende che possono essere qualificate come “greening per definizione”, a prescindere dalle colture praticate.Sulla base delle previsioni dell’art. 43, paragrafo 11 del Reg. 1307/2013, gli agricoltori biologici sono esentati dagli impegni del greening, ovvero hanno comunque diritto al pagamento senza impegni.Pertanto, si ritiene che nel caso esposto l’agricoltore abbia diritto a percepire il pagamento greening

Affitto titoli con terra tra tre soggetti

Una società semplice è proprietaria dei titoli PAC, mentre i soci sono proprietari del terreno. È possibile stipulare un contratto di affitto ad un terzo di terra e titoli senza rischiare la decurtazione del valore dei titoli?

RISPOSTA:

Come noto, l’affitto di titoli con terra non prevede alcuna riduzione del valore dei titoli, mentre l’affitto dei titoli senza terra comporta una decurtazione del 30% del valore degli stessi.La circolare Agea n. Aciu.2016.70 del 10 febbraio 2016 contempla il caso di affitto di terreni e titoli allo stesso affittuario da parte di due soggetti diversi.Secondo tale circolare, rientra nella fattispecie di affitto/comodato di titoli con terra anche il caso in cui non vi sia corrispondenza tra il soggetto proprietario delle superfici ed il soggetto intestatario dei titoli.Questo avviene solo in alcuni casi specifici, tra cui quello del socio dell’azienda proprietaria delle superfici concesse in godimento alla società intestataria dei titoli o viceversa.In tal caso, quindi, l’affitto non subirà alcuna decurtazione. Sarà necessario però che il contratto sia firmato da tutti i soggetti: tutti i soci proprietari, la società e l’affittuario.